Per ottenere biometano in maniera efficiente e nel rispetto dell'ambiente

La purificazione del biometano tramite la tecnologia Pressure Swing Adsorption (PSA, adsorbimento a variazione di pressione) è concettualmente semplice: il biogas viene compresso a pochi bar, fatto passare attraverso un filtro a carboni attivi che elimina i composti dello zolfo ed altri gas traccia, e quindi raffreddato per togliere l'umidità.

Il biogas così trattato viene fatto fluire in dei setacci molecolari in carbone, in grado di catturare, grazie al fenomeno chimico-fisico dell'adsorbimento l'anidride carbonica e parte dei gas traccia contenuti nel biogas (ossigeno, azoto, ma anche vapore acqueo), lasciano passare il metano. In questo modo dal biogas si ottiene il biometano, che ha caratteristiche del tutto analoghe a quelle del gas naturale.

Per garantire un processo continuo, la produzione viene suddivisa su più adsorbitori, che funzionano in maniera cadenzata.

Gli adsorbitori vengono poi completamente rigenerati con una pompa a vuoto, che libera il setaccio molecolare dal gas di scarto. Un sistema di analisi in continuo della qualità del gas garantisce il rispetto dei parametri di legge, ed insieme al sistema di automazione rende possibile il funzionamento efficiente e continuativo dell'impianto.

Gli impianti di upgrading hanno capacità di ftrattare da 250 fino a 3000 Sm³/h di biogas in ingresso. Sopno pertanto estermamente flessibili, e facilmente adattabili alla produzione del vostro impianto.

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I vantaggi in breve:

  • Bassi autoconsumi elettrici e nessun autoconsumo termico
  • Nessun acqua di processo da smaltire né da ricondizionare
  • Nessuna acqua di scarico
  • Nessuna necessità di prodotti chimici tossici da gestire e smaltire
  • Nessuna necessità di sostituire gli adsorbitori