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Case Study Fulda2018-10-18T23:49:54+00:00

Impianto biometano a rifiuti di Fulda, Germania

Impianto biogas COCCUS® Titan per la valorizzazione energetica della frazione organica del rifiuto solido urbano, con upgrading a biometano con tecnologia PSA.

Impianto a rifiuti di Fulda

Località: Großenlüder, Fulda, Germania

Tipologia: COCCUS® Titan 2,7 MW Gas, con impianto di upgrading a biometano con capacità 5,5 MW Gas, che lavora anche il biogas prodotto da un altro vicino impianto

Alimentazione: rifiuti organici da raccolta differenziata e liquami bovini

I rifiuti organici: una risorsa

L’impianto biometano di Großenlüder, nei pressi di Fulda, nella regione tedesca dell’Assia, è stato realizzato da Biothan per lo smaltimento del rifiuto umido raccolto nella città di Fulda e nei dintorni.

Per poter ottenere l’apposito bonus previsto dalla normativa tedesca, l’impianto è alimentato, in codigestione, con una parte di liquami bovini, e pertanto la scelta è ricaduta sulla tecnologia COCCUS® Titan.

Completa l’impianto il sistema di purificazione del gas con tecnologia PSA realizzato da Schmack Carbotech, che trasforma in biometano non soltanto il biogas prodotto da questo impianto, ma anche quello proveniente da un secondo impianto adiacente, che lavora rifiuti particolarmente ricchi di ramaglie e materiali legnosi.

La digestione anaerobica dei rifiuti

Il rifiuto in arrivo all’impianto viene pretrattato da un mulino a martelli che omogeinizza il substrato rendendolo pompabile, e – soprattutto – elimina la quasi totalità delle impurità presenti.

Il materiale viene poi stoccato in apposite prevasche, da cui viene pompato in automatico nei fermentatori, che lavorano in serie. Al temine del processo, il digestato viene pastorizzato nei termini previsti della locale normativa. La parte liquida verrà poi utilizzata direttamente come ammendante agricolo, senza ulteriori lavorazioni; il separato solido viene invece inviato al vicino impianto di compostaggio.

Il biogas prodotto viene inviato all’impianto di upgrading PSA, che lo rende sostanzialemente identico al gas naturale di origine fossile, pronto quindi all’immissione nella locale rete del gas.